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Inizia la sua avventura di uomo di cultura nei primi anni cinquanta, all'interno del mondo della grafica all'Art Director Club di Milano. Queste prime esperienze lo hanno portato a scegliere la macchina fotografica come strumento di una battaglia culturale e politica che lo ha visto di volta in volta nella Londra degli hippies, nell'Irlanda del Nord a contatto con le drammatiche lotte dell'Ira e di Bernardette Devlin e infine nella Cuba degli anni sessanta, dove ebbe la ventura di fotografare Fidel Castro che annunciava l'epica e drammatica conclusione della vicenda umana del Che. Butturini è stato in Cile accanto a Salvador Allende, riprendendo con lo stesso spirito critico i muralisti della brigata "Ramon Parra" e le sue parate dei carabinero, è stato a Berlino Est documentando con implacabile obiettività il degrado burocratico e illiberale di quel mondo, è stato in Italia accanto a Franco Basaglia, fra i primi a documentare la sua dura battaglia per riaffermare la dignità umana anche di quegli ultimi fra gli uomini che sono i "malati di mente". Recentemente ha ripreso i duri momenti della lotta dei partigiani Saharawi del Polisario in lotta per l'indipendenza, quella dei minatori inglesi in difesa del loro posto di lavoro, per arrivare alle ultime drammatiche immagini di una Bosnia insanguinata. Si è impegnato in prima persona nella regia, realizzando un film Il mondo degli ultimi, che ottenne significativi riconoscimenti al Festival Internazionale di Mosca e alla mostra di San Sebastian, e che è stato di recente acquistato dalla Rai. Ha realizzato fra i primi un documentario sulla strage di Bologna del 2 agosto del 1980. La sua produzione documentaristica si è arricchita di alcune opere sulla condizione di vita e di lavoro degli operai bresciani e, di recente, di un lavoro sullo scultore Umberto Mastroianni e Marcello Mastroianni. All'inizio degli anni '90 Butturini ha raccolto una scelta delle sue fotografie in una apprezzata mostra antologica del titolo Quei mitici anni '70 che rappresenta un originale contributo ad una rimeditazione, oggi più che mai necessaria, sulla ricchezza e sull'ambiguità di quel decennio. Nel 1998 è stato pubblicato il volume C'era una volta l'ospedale psichiatrico edizioni Areamarket sas Brescia.