Partecipazione e protagonismo
I programmi di autoaiuto
Negli ultimi dieci anni si sono sviluppati molti programmi per l’informazione e l’organizzazione di forme di autoaiuto tra utenti dei servizi, che raccolgono uomini e donne in club o con formule associative diverse. Ai gruppi fanno riferimento persone – soprattutto giovani – che hanno vissuto o stanno vivendo esperienze personali, familiari e sociali particolarmente difficili, e che quindi possono trarre notevoli vantaggi da nuove forme di solidarietà e convivenza all’interno di gruppi di aggregazione. La finalità dei gruppi è soprattutto quella di riscoprire il senso della partecipazione, uscire dall’isolamento e comprendere la dimensione sociale del problema psichiatrico.
Ogni gruppo è composto da persone di varia provenienza, che insieme sperimentano forme innovative di volontariato e solidarietà sociale, attivando laboratori musicali, letterari, ecologici e sportivi. Ogni anno i gruppi di autoaiuto organizzano corsi di formazione, cicli di incontri per migliorare la consapevolezza dei propri problemi, ma anche dei propri diritti, al fine di accrescere potere e capacità contrattuale nelle relazioni. Spesso vengono attivati gruppi specifici quali “uditori di voci” e “laboratori di scrittura”. Accanto a queste attività, specie negli ultimi anni, si è sviluppata ed ha assunto un ruolo di particolare rilievo nel tessuto cittadino l’attività sportiva (Vedi in seguito Progetto Donna Salute Mentale e nella sezione Associazioni “Club Zyp”, Polisportiva “Fuoric’entro”, “Cagipota - Kazipot” e “Luna e l’Altra).
in lavoro..
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